CURE CONVENZIONATE

"FANGOBALNEOTERAPIA" 

"CICLO DI BAGNI E FANGHI TERMALI"

"BALNEOTERAPIA" O "CICLO DI BAGNI TERMALI"

"CURE INALATORIE"

"CICLO DI INALAZIONI E AEROSOL"

DIAGNOSI IDONEE

ai sensi dell'ex D.M. 15/12/1994

ARTROSI, CERVICOARTROSI, GONARTROSI, POLIARTROSI, LOMBOARTROSI, OSTEOARTROSI, OSTEOPOROSI, ARTROSI POST- TRAUMATICA, DISCOPATIA SENZA ERNIAZIONE, REUMATISMI EXTRA-ARTICOLARI (IN FASE DI QUIESCENZA)

PSORIASI (IN FASE DI QUIESCENZA), ACNE, DERMATITE ATOPICA, DERMATITE SEBORROICA, ECSEMA, ECSEMA DA COBALTO

FARINGITE CRONICA, FARINGOLARINGITE CRONICA, SINUSITE CRONICA, ADENOIDITE CRONICA, RINITE CRONICA, RINITE VASOMOTORIA E/O ALLERGICA, RINUSINUSITE CRONICA.

NO IN FASE ACUTA

NO SOGGETTI ASMATICI

NO TRACHEITE CRONICA

Trattamenti termali

Fangoterapia

La fangoterapia è considerata un trattamento estetico e curativo a base di fango, utilizzato per eliminare i liquidi in eccesso, trattenuti soprattutto nei tessuti di gambe, addome e fianchi.

I fanghi sono una melma costituita dalla mescolanza di una componente solida con una componente liquida (acqua minerale o termale) e utilizzati sotto forma di "impacco".

Il fango "maturo" è alla base della fangoterapia che svolge la sua azione attraverso  quattro fasi principali: l'applicazione del fango; il bagno in acqua termale; la reazione sudorale; il massaggio tonificante.  

Il fango viene applicato direttamente sulla pelle ad una temperatura tra i 37 °C e i 38 °C per un periodo che varia dai 15 minuti alla mezz'ora circa. Al termine dell'applicazione, il paziente, dopo essere stato sottoposto ad una doccia calda, si immerge nel bagno termale alla temperatura di 37-38 °C per circa una decina di minuti. Infine, viene asciugato con panni caldi. 

Dalle proprietà fisiche dei fanghi deriva la loro consistenza, la concentrazione di sostanze attive in essi contenuta e il tipo di trattamento terapeutico per cui cui verranno applicati. Le proprietà del fango sono: la capacità calorica, cioè il potere di accumulo o di dispersione del calore, quando vengono a contatto con la pelle. La plasticità, cioè il grado di malleabilità del fango e quindi la capacità di aderire alla superficie corporea.

La fangoterapia si dimostra efficace per molti disturbi e svolge funzione disintossicante, rimineralizzante per l'organismo e antinfiammatoria su ossa, articolazioni e cartilagini, che ne traggono effetti positivi, molto utili per curare i reumatismi, l’artrite e l’artrosi. In particolare è efficace nelle forme infiammatorie croniche dell'apparato locomotore quali artrosi articolari, tendiniti, dolori e infiammazioni muscolari.

Terapie termali inalatorie.

 L’ACQUA TERMALE è somministrata in:

• NEBULIZZAZIONI
Per attuare una terapia con le nebulizzazioni in ambiente a getto diretto, occorre che l’acqua minerale venga ridotta in goccioline sottilissime, che, disperse nell’aria, la rendono simile ad una nebbia che può essere più o meno densa. Questa nebbia può essere immessa in un ambiente chiuso, all’interno del quale i soggetti si trattengono per tutta la durata dell’applicazione, respirando quest’aria fortemente umidificata. In alternativa, la nebulizzazione può essere individuale, con un apparecchio che orienta direttamente il getto verso l’apparato respiratorio (naso e bocca). Nel primo caso otteniamo una più blanda penetrazione nell’apparato respiratorio, ma il soggetto permane in una vera e propria “atmosfera” termale, mentre nel secondo si ha indubbiamente una maggiore concentrazione dell’acqua minerale.
• INALAZIONI
La tecnica delle inalazioni termali con acqua madre (a getto diretto a vapore o ad aria compressa) corrisponde alla vecchia pratica dei “suffumigi”, la famosa pentola di acqua bollente con disciolte sostanze balsamiche, dalla quale le nostre nonne ci facevano respirare il vapore coprendoci la testa con un asciugamano. Ovviamente oggi si utilizzano delle apparecchiature apposite per inalazioni. L’acqua minerale per uso inalatorio, viene posta all’interno di un apparecchio, del tutto analogo a quello che ognuno di noi usa o ha usato per i propri figli, che ha il compito di “frantumare” l’acqua stessa in particelle più o meno piccole che il soggetto, posto di fronte all’apparecchio, inala attraverso le vie aeree superiori. Le inalazioni sono indicate nelle affezioni delle alte vie respiratorie, specialmente nei casi in cui sia necessaria un’azione riumidificatrice ed eutrofica sulle mucose.
• AEROSOL
Anche per quello che riguarda l’aerosol (per vie aeree superiori o per vie aeree inferiori), il concetto è analogo, la differenza è determinata dagli apparecchi, che scompongono l’acqua minerale in particelle di diametro fra i 3 e i 10 micron, le quali si fermano prevalentemente nelle alte vie respiratorie ed anche nelle più fini diramazioni dell’albero bronchiale. Un’applicazione alternativa all’aerosol classico è l’aerosol sonico, dove alla somministrazione di particelle di acqua termale viene associato un flusso di onde sonore a 100 Hertz: l’adattamento tra onde sonore e acqua termale sulfurea conferisce alle particelle di cui è composta un particolare atteggiamento cinetico che permette alle particelle gassose di penetrare con facilità nelle cavità dei seni paranasali e dell’orecchio medio attraverso la tuba di Eustacchio.
• IRRIGAZIONI NASALI E DOCCE MICRONIZZATE
Per quello che riguarda le “docce” e le irrigazioni nasali, l’acqua termale, mantenuta a temperatura costante e gradevole, viene fatta scorrere, a flusso leggero e continuo, all’interno delle cavità nasali, contribuendo a liberare le vie aeree (lavaggio fosse nasali). Le irrigazioni nasali possono essere un modo efficace per alleviare i sintomi correlati alla sinusite e un complemento ai trattamenti tradizionali, come antibiotici e steroidi nasali.
• HUMAGE
Il trattamento termale humage o emanazioni (collettivi indiretti, collettivi diretti), consiste nell’inalare i gas che scaturiscono dalle acque termali a scopo terapeutico. Tecnicamente si ottiene spingendo all’interno di un contenitore contenente acque termali dell’aria compressa che sollecitando l’acqua facendola gorgogliare libera le particelle termali in essa contenute, per induzione il gas sprigionato spinto dalla pressione dell’aria viene convogliato all’interno di un tubicino che lo porta fino alla maschera del paziente. Il trattamento humage è l’ideale per raggiungere le parti più intime dell’apparato respiratorio e riveste un ruolo importantissimo per la cura delle malattie che interessano l’apparato respiratorio basso (bronchiti recidivanti, bronchiti croniche, trattamento dei sintomi e prevenzione dell’asma bronchiale, trattamento di possibili infezioni  delle vie respiratorie).
• INSUFFLAZIONI
Le insufflazioni endotimpaniche (tubo-timpaniche) e endotubariche (naso-faringe): con le prime i gas termali vengono introdotti per via nasale mediante apposito compressore (‘manovra di Politzer’), per ristabilire una adeguata ventilazione dell’orecchio medio. Questo trattamento è particolarmente indicato per la cura di patologie del sistema respiratorio come asma, rinite, sinusite, raffreddore e allergie. Le insufflazioni ‘naso-faringee’ sono invece condotte direttamente all’interno delle fosse nasali, mediante l’uso di cateteri o sonde.